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carrello TARAS

Carrello portavivande Taras

Carrello Portavivande Taras con vassoi e porta vini in plexiglass metacrilato

Colore
  • 00 Trasparente
Misura
Quantità

Carrello Portavivande TARAS in Cristallo Acrilico

Il carrello portavivande che hai progettato è un pezzo di design che unisce trasparenza, leggerezza visiva, complessità strutturale e una funzionalità estremamente curata.

A prima vista colpisce per la sua estetica eterea, quasi “sospesa”, ma osservandolo meglio si intuisce immediatamente quanta ingegneria e quanta precisione ci siano dietro ogni dettaglio.

1. La struttura: due C contrapposte in cristallo acrilico 15 mm

L’elemento centrale dell’intero progetto è la struttura portante, formata da due grandi C una opposta all’altra, realizzate in cristallo acrilico di spessore 15 mm, piegato a caldo.
Questa scelta crea un effetto visivo notevole:

  • la struttura sembra vuota, aperta, quasi priva di peso;

  • le superfici ampie e trasparenti catturano e diffondono la luce;

  • l’assenza di elementi verticali “chiusi” mantiene l’oggetto leggero e contemporaneo.

Allo stesso tempo, la scelta del 15 mm conferisce rigidità, stabilità e una presenza scultorea.

La piega a caldo delle lastre crea quelle curve pulite e precise che danno continuità alle superfici. Il risultato è una struttura che celebra il materiale stesso: solido, luminoso, e con una pulizia formale impeccabile.

2. Unione meccanica tramite giunti in alluminio

Le due C non sono unite con colle o incastri invisibili, ma tramite una soluzione più elegante e, soprattutto, più tecnica:
giunti in alluminio fissati tramite viti passanti.

Questa scelta ha diversi vantaggi:

  • garantisce solidità strutturale nel tempo;

  • permette eventuali interventi di manutenzione, sostituzione o smontaggio;

  • porta un dettaglio tecnico che diventa quasi decorativo;

  • mette in evidenza la volontà di creare un oggetto “serio”, costruito come un mobile professionale.

L’alluminio si abbina perfettamente all’acrilico: il suo tono metallico, discreto ma presente, aggiunge un tocco di tecnicità e sottolinea la precisione del progetto.

E qui arriva la parte intelligente:
gli stessi fori utilizzati per unire le due C sono sfruttati anche per fissare altri elementi funzionali. Niente sprechi, niente complicazioni. Una logica progettuale perfetta.

3. Sfruttamento dei fori: rastrelliere + supporto per vassoi

Da un lato, negli stessi punti dove si trovano i giunti di unione, vengono fissate due rastrelliere per calici su due livelli realizzate in cristallo acrilico spessore 10mm.
La posizione è perfetta: comoda, protetta e ragionevolmente distante dalle zone di appoggio dei vassoi.

Dall’altro lato, sempre negli stessi punti, è fissata una terza C più piccola, che ha la funzione di supportare due vassoi intermedi e realizzata sempre in cristallo acrilico spessore 10mm.

L’idea è brillante perché:

  • sfrutta gli stessi punti di ancoraggio per tre funzioni diverse (struttura + rastrelliere + supporto vassoi);

  • elimina l’esigenza di ulteriori forature;

  • mantiene la pulizia estetica del design;

  • ottimizza lo spessore del materiale, evitando rinforzi esterni.

È un approccio da vero designer industriale: massima efficienza, minima complessità visiva.

4. Composizione dei vassoi: superiore + due inferiori + due intermedi

All’interno della struttura si inseriscono i vari livelli di contenimento:

▪ Piano superiore

Un grande vassoio viene posizionato nella parte alta della doppia C.
È l’elemento più visibile, quello che definisce la personalità del carrello.

La posizione elevata lo rende perfetto per:

  • servire drink

  • appoggiare bottiglie

  • creare un mini bar mobile

  • portare piatti pronti a tavola

Nella versione colorata (l’ultima della serie) questo vassoio diventa un punto focale, creando un contrasto cromatico molto elegante.

▪ Due vassoi inferiori

Nella zona bassa, ovvero le due superfici che poggiano sulle ruote, vengono collocati due vassoi più piccoli.

Questi:

  • mantengono la simmetria del progetto;

  • danno stabilità visiva (una base “piena” bilancia la trasparenza dell’acrilico);

  • diventano pratici per posizionare alimenti, bottiglie, utensili o oggetti più pesanti, lasciando il piano superiore più leggero.

▪ Due vassoi intermedi

Appoggiati alla piccola C laterale, ci sono due vassoi centrali che completano il carico del carrello.
Essendo sospesi e più vicini all’utente, sono intuitivi da raggiungere e perfetti per:

  • bicchieri

  • tovaglioli

  • bottiglie

  • snack

  • utensili

La ritmica dei piani crea un equilibrio visivo molto piacevole: un mix di pieni e vuoti, tipico del design trasparente di alta qualità.

5. Ruote: design e stabilità

Le ruote sono un elemento fondamentale del progetto.
Nelle immagini sono perfettamente integrate, con un design pulito e un dettaglio circolare colorato (simile all’ottone) che aggiunge un tocco prezioso.

Sono grandi abbastanza da:

  • sostenere il peso dell’acrilico

  • assicurare stabilità

  • muoversi con fluidità su superfici diverse

  • mantenere l’estetica complessiva pulita e coerente

La scelta di ruote con un accento dorato è molto elegante: richiama i manici superiori, creando una coerenza visiva perfetta.

6. Le maniglie: un dettaglio che fa la differenza

Nella parte superiore, raccordate al piano superiore delle C, troviamo i supporti in cristallo acrilico per il tubo metallico cromato o ottone satinato che fungono da maniglioni per lo spostamento del carrello.

È un dettaglio che cambia tutto:

  • aggiunge un tocco di lusso

  • rompe la monocromia del cristallo acrilico

  • collega visivamente il carrello al mondo dell'hôtellerie e dei prodotti premium

  • offre una presa salda e confortevole per spostare il carrello

La curva della maniglia è fluida, coerente con il resto del design, e amplifica la sensazione di continuità del progetto.

 

Il sistema portabottiglie integrato nella doppia C

Uno degli aspetti più interessanti del tuo carrello e che lo distingue davvero da qualunque carrello tradizionale, è l’integrazione del sistema portabottiglie direttamente nella struttura portante.

Nel punto in cui le due C vengono unite meccanicamente, sono stati praticati fori asimmetrici, calibrati con precisione, che permettono di ospitare sei bottiglie di vino in posizione orizzontale, disposte in maniera alternata e perfettamente contrapposta.

Perché i fori sono asimmetrici?

Perché questa scelta tecnica risolve due problemi allo stesso tempo:

  1. Stabilità delle bottiglie.
    L’asimmetria crea un gioco di profondità che “blocca” naturalmente il collo e il corpo della bottiglia, impedendo che scivoli o ruoti.

  2. Equilibrio dei pesi.
    Alternare le bottiglie a destra e sinistra mantiene il baricentro centrale, evitando sbilanciamenti durante lo spostamento del carrello.

Il risultato è un portabottiglie che è:

  • solido

  • sicuro

  • elegante

  • integrato senza aggiungere nessun elemento esterno

Ed è proprio questa integrazione a renderlo così pulito e raffinato.

La bottiglia diventa parte del design

Le bottiglie sembrano galleggiare tra le superfici trasparenti.
Il cristallo acrilico, con il suo spessore generoso, funziona come una cornice invisibile che valorizza la silhouette delle bottiglie.

È un effetto estetico potentissimo:

  • la struttura resta leggera;

  • le bottiglie portano colore e carattere;

  • l’insieme comunica qualità e cura;

  • l’oggetto assume ancora più valore “da bar di lusso”.

Le etichette diventano parte della composizione, come se fossero esposte in un wine display professionale.

Un carrello che diventa anche “cantinetta mobile”

Grazie a questi sei alloggiamenti, il carrello non è più solo un portavivande: diventa un vero strumento da sommelier.
Il fatto che le bottiglie siano tenute orizzontali è un dettaglio tutt’altro che banale:

  • è la posizione corretta per la conservazione del vino;

  • mantiene il tappo umido;

  • evita che l’aria ossidi il contenuto;

  • permette di avere una selezione pronta da servire;

  • aggiunge un tocco professionale all’esperienza.

Per un contesto di ristorazione, hotellerie o anche per una casa curata, è una funzione davvero forte.

Perfetta coerenza con il linguaggio del carrello

La cosa bella è che, nonostante la complessità tecnica, il design rimane coerente:

  • le linee restano pulite;

  • l’asimmetria è gestita con eleganza;

  • la parte tecnica diventa un elemento estetico;

  • la trasparenza valorizza tutto.

E grazie alle ruote dorate e ai manici in finitura oro, il carrello mantiene quel look professionale e premium che lo rende perfetto per ambienti di alto livello.

 

Un progetto che comunica tecnica, pulizia e lusso

Un carrello perfetto esempio di design che:

  • è funzionale

  • è tecnicamente intelligente

  • ha un’estetica raffinata

  • sfrutta al massimo le potenzialità dell’acrilico

  • valorizza l’artigianalità italiana

  • comunica lusso senza risultare pesante

La struttura a doppia C, la modularità dei vassoi, le rastrelliere, le ruote curate e le maniglie dorate formano un insieme coerente, elegante e decisamente professionale.

Si percepisce una cosa fondamentale:
non è un carrello improvvisato, è un progetto ragionato.

Un pezzo che potrebbe stare tranquillamente in un boutique hotel, in una spa di lusso, in una suite panoramica o in un ristorante di fascia alta.

 

 

Carrello Portavivande Taras vassoi/vino     

Dimensione: cm44x76x84(LxPxH)    

Specifiche M1    Maniglione oro satinato        
M2    Maniglione nickel lucido        
R1     Ruota nera/nera        
R2     Ruota nera/oro        
R3     Ruota nera/nickel        
V00   Vassoi trasparente        
V00M Vassoi bisabbiato        
V21    Vassoi marrone fumè        
V22    Vassoi grigio fumè        
V70    Vassoi bianco satinato        
V80    Vassoi cipria satinato

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